{E S A E T T E R}


Razze

Amazzoni (Psukeseos, 'Guerriere dell' anima')

Forse il popolo più celebre tra gli psycopsyers, sono una razza composta esclusivamente di guerriere. Caratterizzate da un' evoluzione gonadica che consente la riproduzione per partenogenesi, si distinguono per la perfetta identità dei tratti somatici tra un individuo e l' altro. Le Amazzoni hanno sangue caldo - ma il plasma è di un color ciano chiaro -, pelle cinerea, occhi verdi leggermente obliqui e capelli biondi, lievemente ondulati. Estremamente longeve (dieci anni terrestri, approssimativamente, corrispondono ad un loro anno), vivono su Gyne, scoglio roccioso del quadrante occidentale, caratterizzato dalla fortissima gravità, raccolte attorno ad un tiaso, presieduto dalla regina (lo psycoguerriero più potente), aperto anche a 'sorellanze' esterne. Il lesbismo è ammesso, ma non gli amori eterosessuali. Gli esemplari di sesso maschile che attentino alla verginità di un' Amazzone vengono puniti con la morte. Nella storia del popolo, tuttavia, si segnalano due casi di disobbedienza: quello di Zangya, sorella della regina, divenuta amante del demone Borjack, e quella di Diva, il cui amore per un terrestre dà la vita alla mezzosangue Mina. Tale consuetudine si arresterà però nel 775, con l' assunzione del trono da parte di Charis e la fusione del popolo delle Amazzoni con quello di Angeli e Pardi.

Angeli di Lirk (Esaetter, ' Distruttori di Dio', nella lingua Angelica)

Originari del pianeta Lirk (situato nel decumano orientale della Galassia), sono un popolo dalla fama leggendaria, dovuta alla straordinaria bellezza degli abitanti e dalla loro longevità (la morte naturale può raggiungerli anche oltre le mille traslazioni). Dotati di un coefficiente naturale elevatissimo (si calcola allocato attorno alle 20000 unità, paragonabili ad una prima classe saiyan adulta), sono vieppiù caratterizzati da avanzatissime conoscenze tecnologiche, impiegate essenzialmente a fine bellico. Fortemente consapevoli della propria situazione privilegiata, sono in realtà una stirpe estremamente crudele, come rivela un sistema giudiziario di tipo inquisitorio ed indulgente alla tortura, che si è sostituita ad una genia di demoni originariamente stanziati sul loro pianeta. Sintomo di questa contaminazione sono la sacerdotessa in cui si incarna il demone primigenio Tolkyr, e l' Arcangelo, degenerazione del corpo primario, trasmissibile solo per via femminile. Malgrado talune affinità, non è assimilabile al super saiyan di Vejita-sei, trattandosi in quest' ultimo caso di un' evoluzione consapevole dell' individuo, mentre nell' Arcangelo di Lirk possono andar perduti elementi quali il sesso e la personalità. Non a caso, l' Arcangelo è asessuato. Sebbene per certo umanoide, questa razza ha certune caratteristiche anatomiche salienti: gli individui di sesso maschile hanno la pelle più scura, di un colore tendente al bronzo dorato, mentre quelli di sesso femminile l' hanno bianca o, al più tendente all' avorio. I capelli sono genericamente argentei, pur con variazioni tra un individuo ed un altro. Gli occhi sono genericamente celesti o verdi. Molto rari gli occhi dorati, così come il colore nero delle ali. Non a caso Virgas viene considerato il più bello degli Angeli proprio perché racchiude in sé entrambe le componenti. Costituzionalmente sono sottili e molto alti. Un maschio può raggiungere anche i 2 metri. Le femmine sono dotate di mammelle, ma i capezzoli sono ciechi. Si modificano solo nei primi mesi successivi ad un parto, allorché secernono una sostanza zuccherina e molto nutriente (manna), assimilabile al ruolo del latte nei mammiferi terrestri. La fecondazione avviene mediante copula, ma la nascita si ha per deposizione di un uovo. Ciascuna femmina può deporne al più due. I pulcini nascono già formati e biologicamente autonomi. Il metabolismo è assai veloce nella prima decade di vita (un Angelo di dieci anni ha l' aspetto di un umano sedicenne), per rallentare poi fino a ridursi quali allo zero. Ciò consente loro di avere un aspetto adolescenziale per buona parte della propria lunghissima vita.Gli Angeli non hanno ombelico. Sono una razza a sangue caldo, caratterizzata però da una temperatura media molto bassa (attorno ai 34-35°). Il plasma ha una composizione simile a quello terrestre, ma contiene una quota minima di sostanze coagulanti. Ciò rende particolarmente pericolose le ferite di taglio. Anche l' epidermide è soggetta a facili infezioni e necrosi. A questo scopo, gli Angeli adottano protezioni estese ad ogni parte del corpo ed hanno sviluppato una tecnologia bellica atta a limitare il rischio di confronti diretti (che non amano). Hanno ossa lunghe e leggere, per diminuire la resistenza all' aria, dunque particolarmente fragili. Ma il vero punto debole della specie sono le ali, anche in ragione del fatto a livello scapolare siano collocati centri nervosi di prioritaria importanza. Subire ferite al dorso, o in ogni caso alle ali, può portare un Angelo persino alla pazzia. Sterminati pressocché integralmente da Vegeta, Radish e Nappa, i superstiti sono stati deportati sulla colonia Freezer 80 intorno al 750, ove restano per circa tre lustri in condizioni di aberrante schiavitù, dopo esser stati tutti privati delle ali, con l' eccezione di Kyra, preda personale del loro distruttore. Liberati dal Principe Virgas, incontrano Fjilx di Phaelen nel 769, secondo il calendario terrestre, e si stabiliscono su tale pianeta, per scender poi sulla Terra nell' estate del 775. In quello stesso anno, si fermano brevemente su Xilef, per rifondare definitivamente la propria dimora, e dopo la distruzione di quest' ultimo, su Xifelya.

Angeli di Sandalphon(Angheloi, 'Messaggeri', nella lingua Angelica)

Originari del pianeta Sandalphon, situato in una galassia gemella all' orbita di Lirk, ma celata ai più, in ragione di una distorsione spazio-temporale che la protegge, hanno una struttura fisica del tutto analoga gli Angeli di Lirk, da cui si distinguono, però, per alcuni tratti. In primo luogo non raggiungono la stessa, notevole, statura. Inoltre non presentano un dimorfismo cromatico su base sessuale. Tutti gli individui hanno la pelle molto chiara. Inoltre sia gli occhi che le chiome, come pure le ali, possono presentare diversi colori. Hanno un aspetto più vicino a quello degli esseri umani, pur segnalandosi per l' incredibile venustà fisica.

Batrakoi ('Uomini-rana')

Caso emblematico di dimorfismo, i Batrakoi si caratterizzano per l' estrema bellezza dei propri tratti somatici umanoidi nello stato quiescente, e per la repellente mostruosità del proprio aspetto quando sono in assetto di combattimento. Esemplare tipo è Zarbon, luogotenente-amasio di Freezer. Originari del piccolo pianeta Batrax, presto attratto nell' orbita di Ice, i Batrakoi hanno sangue freddo, capelli color d' alga, pelle cinerea ed occhi ambrati. Il coefficiente, piuttosto elevato, si attesta attorno alle 18000 unità. Raffinati esteti, si trasformano solo per estrema necessità ed in quel caso divengono cacciatori implacabili. Hanno uno stile di combattimento molto elegante e peculiare, che alcuni ritengono abbia ispirato la Phaelemaken.

Enkaridi (Planteos, 'Cavalieri delle Plantidi')

Umanoidi originari di Enkara, terra di plantidi ed ametiste, sono una razza del tutto simile a quella umana, da cui si distinguono solo per i particolarissimi colori di occhi e capelli - color d' ametista - e per la straordinaria longevità, che ha diffuso il mito si tratti di una stirpe di immortali. Praticamente estinti, si ricorda la sola principessa Crystal, sopravvissuta allo sterminio portato da Freezer per l' intervento delle genti di Namek, che avevano trovato rifugio su Enkara ai tempi del disastro ecologico che aveva colpito il loro pianeta. Si sospetta piuttosto l' eccezionale durata della vita degli Enkaridi si debba ad un desiderio formulato al drago Polunga e da questo esaudito. Gli Enkaridi delle origini sono prevalentemente commercianti - intessono rapporti con Lirk e Nephys - e sono tra i pochi a parlare la lingua ideogrammatica delle genti di Namek.

Esopsoi ('Uomini dai sei occhi')

Sono l' etnia predominante su Nephys. Privi di attitudine guerriera, gestiscono postriboli con cui pagano pingui riscatti ai potentati delle Galassie per assicurarsi autonomia.

Namekkiani (Drakomagistri, 'Signori dei Draghi')

Asessuati, a sangue freddo ed estremamente longevi, i Namekkiani sono uno dei popoli più interessanti della Galassia. Divisi tra guerrieri e drakodukoi, a seconda possiedano attitudine bellica o psycopoteri, sono noti in tutto lo spazio soprattutto come 'Stirpe dei Draghi', vista la capacità di forgiare creature suscettibili d' esser evocate con sette sfere magiche e capaci di esaudire qualunque desiderio. Condannati all' estinzione da un disastro ecologico, si sono tratti in salvo emigrando su altri pianeti. In questo modo Piccolo è approdato sulla Terra ed i suoi simili su Enkara. Tornati su Namek, vengon barbaramente massacrati dagli psyers di Freezer, salvo poi esser tratti in salvo da Gokuh e compagni. La loro civiltà è stata rifondata su un pianeta del tutto simile, noto come Neo-Namek.

Pardi (Ygroir, 'Signori della terra e del vento', nella lingua locale)

Razza assai peculiare, in quanto biologicamente vicinissima a quella terrestre (i Pardi sono mammiferi, hanno una pressocché completa identità della struttura cromosomica, del volume cerebrale e della longevità umana), ma apparentemente agli antipodi quanto ad aspetto. La natura del pianeta originario - Xilef - lascia postulare una storia evolutiva analoga a quella terrestre, ma con un antenato difforme alla base: non la scimmia, ma un felino. Sono infatti poderosi felidi bipedi, dediti all' esplorazione, alla caccia ed alla guerra. Organizzati secondo una struttura che ricorda la disposizione di un esercito, hanno una società comunitaria, rituale e molto solidale. Ciascuno dei membri si preoccupa del sostentamento e della sopravvivenza degli altri. I maschi adulti possono allevare le nuove generazioni, se abbiano dimostrato attitudine alla giustizia. L' adozione è ritualizzata con la semplice consuetudine: occuparsi stabilmente di un cucciolo equivale a farlo proprio. Maschi e femmine sono rigorosamente divisi, ma possono incontrarsi ed accoppiarsi nella stagione del calore. Monogami e territoriali, non sono rari gli scontri tra maschi per la conquista della femmina scelta, visto che la memoria della consanguineità di annulla dopo le dieci traslazioni (i padri non riconoscono i figli, i fratelli non si riconoscono tra loro come tali), ma l' omicidio viene punito con la morte e le lesioni gravi, con la flagellazione pubblica. Il legame coniugale è siglato dal morso impresso sulla nuca della femmina - in realtà si tratta della ferita che lascia la stessa copula, essendo quella la posa che assume il maschio nella stimolazione sessuale -. I maschi adulti portano tatuato sul pettorale sinistro il simbolo della centuria di appartenenza. In realtà esso è visibile ad occhio nudo solo in Ormus e Ruben, essendo negli altri nascosto dalla pelliccia. Il manto è per lo più fulvo, maculato di scuro, ma nelle tribù meridionali sono frequenti anche individui dal mantello completamente nero. A scopo rituale, vengono praticati sulla pelle fori destinati ad accogliere gioielli sciamanici. Per lo più si praticano sui lobi e sui capezzoli, ma tanto più elevato è il potere dell' individuo, tanto maggiore è il numero delle mutilazioni. Nella storia di Xifelya, tuttavia, solo Ruben ne ha anche sul sopracciglio destro, la lingua, il labbro e l' ombelico - ovviamente sulla Terra vengono intesi per normali piercings e non può vantarsene, perché a Pan non piacciono -. Sensibili alla giustizia ed alla pietà, evitano il più possibile comportamenti repressivi e sanzionano l' abuso di potere degli ufficiali. Il sesso non è fattore pregiudizievole alla carriera.

Phaelenidi (Leukoteroi, 'Gli splendenti')

Signori incontrastati di uno dei più bei pianeti del decumano nord-occidentale, Phaelen, i phaelenidi sono tra i pochissimi popoli abbiano saputo resistere alla forza schiacciante dei Saiyajins, complice l' avanzatissima industria bellica ed un' arte di combattimento tra le più efficaci e letali della Galassia - la phaelenmaken, in grado di trasformare il corpo umano in un' arma micidiale -. A seguito di un disastro ecologico causato dagli stessi psyers di Vejita-sei, le caratteristiche di base della razza sono mutate in modo radicale. Il popolo delle origini era del tutto affine a quello terrestre, e per aspetto e per attitudini - su Phaelen si viveva una sorta di medioevo molto tecnologico -. Dopo la distruzione di Let, tutti gli individui d' età superiore alle 5 traslazioni vennero trasformati in insetti, mentre quelli che all' epoca erano bambini, mantennero sembianze umanoidi, con caratteristiche di alterità dimorfica. Non solo: aumentata follemente è anche la forza fisica e la capacità distruttiva, nonché l' aspettativa di vita, che può raffrontarsi forse solo a quella degli Enkaridi. Sotto la guida di Fjilx, sovrano scaltrissimo, crudele e conquistatore, disposto a ricorrere ad ogni mezzo pur di restituire umanità al proprio popolo, su Phaelen sono apparse nuove generazioni del tutto umane, mentre la terra , nuovamente rigogliosa, si avvia a divenire il centro del più grande impero delle Galassie.

Pourpoi (Non è noto il nome con cui si autodefinisce il popolo)

Razza che merita di esser menzionata per una caratteristica assai peculiare: il sesso viene infatti definito dopo le dieci traslazioni: per questo solo un inesperto tenutario di postribolo acquisterebbe un esemplare prima delle quindici traslazioni. Creature a sangue freddo, se femmine hanno un doppia vagina. Si favoleggia sulla straordinaria abilità delle pornai di tale specie e sul godimento che nascerebbe proprio dall' onfalo fittizio.

Saiyajins (Ghignomakenoi, 'Nati per combattere')

Etnia minoritaria di Plant, hanno profittato della propria superiorità fisica per distruggere la civiltà Tsufuru ed impadronirsi delle relative risorse. In origine barbari ed incolti, cominceranno a sviluppare una propria cultura, fatta però, soprattutto, di guerra. Esteticamente simili agli esseri umani, hanno però alcune caratteristiche rilevanti: una coda, tendenzialmente fulva, canini estremamente pronunciati, chiome ed occhi rigorosamente neri, più raramente color castano dorato. Mammiferi ed a sangue caldo, hanno un metabolismo lentissimo, tanto che si ignora la durata effettiva della vita di un Saiyan, visto che si decede di solito per morte violenta. La maturità sessuale viene raggiunta presto, malgrado si mantenga un aspetto prepubere fino ad oltre le venti traslazioni. Si presume che il completo sviluppo muscolare si abbia tra le trenta e le trentacinque tralsazioni. La temperature di base è molto elevata - 37-38° - ed il sangue dotato di uno straordinario potere coagulante. Una forte capacità rigenerativa appartiene comunque a tutti i tessuti, accentuando la predisposizione guerresca della razza. Caratteristica saliente è il dimorfismo: colpiti da un' onda emessa dai raggi lunari, attorno ai 18000000 di unità, i Saiayjins si trasformano in Oozaru, mostruose scimmie in cui il potere distruttivo è decuplicato rispetto alle condizioni di partenza. Negli individui medi questa caratteristica si accompagna alla perdita di razionalità. Le prime classi riescono invece a controllarsi perfettamente. Società fortemente gerarchizzata e maschilista, si fonda su una rigidissima selezione fin dalla nascita. La gestazione dura 14 mesi, al termine dei quali i cuccioli sono perfettamente formati ed autosufficienti. Vengono comunque strappati alle madri intorno al sesto mese e, se troppo deboli, inviati alla deriva nello spazio, alla conquista di pianeti dalla popolazione non pericolosa. Sotto il profilo sessuale, la nykomike - legge sacra - non impone la monogamia, comunque diffusa tra le prime classi, ma la sterilità può essere causa legittima di ripudio. Il legame ufficiale viene sancito dal morso impresso alla femmina all' altezza della giugulare. La memoria del sangue viene conservata solo sino intorno alle tredici traslazioni: oltre, l' eventuale discendenza non può più essere riconosciuta come tale. Nelle femmine, ciò corrisponde all' ingresso nell' età pubere. Divisi in tre ordini, vedono al vertice una famiglia reale, incarnata dalla stirpe dei Vegadi. Diffusa è la convinzione esistano individui in grado di potersi evolvere sino allo stadio del guerriero perfetto, detto Super-Saiyan. In verità si tratta di una credenza superstiziosa, in quanto è presumibilmente un' attitudine trasmissibile geneticamente. Più nello specifico, si può postulare fosse una caratteristica insita nella stirpe di Valgas, le cui figlie generano, nei fatti, tutti Super-Saiyan: Valka, Vegeta, Kaartis, Leya e Broly, Vina, Ormus e Myrna. Gokuh è nei fatti la sola eccezione. Sterminati da Freezer, ne sopravvivono pochissimi esemplari: Turless, Paragass e Broly, come psyers mercenari, Ormus, Myrna e Vina, su Xilef, Leya su Conuts, Gokuh, allevato come un terrestre, Vegeta, Nappa e Radish, come soldati al soldo di Freezer. Di questi, con l' eccezione degli ultimi due e dei primi tre, gli altri daranno vita ad una storia fatta di fili congiunti persino nella diretta discendenza. Dall' unione di un terrestre e di un saiyan nascono mezzosangue fortissimi, le cui caratteristiche mutano però a seconda del sesso: i maschi ereditano per buona parte le caratteristiche della razza pura. Le femmine sono psycoguerriere, mostrando una mutazione ipofisaria, che presiede ad un sesto senso noto come 'noos', distinto dal ki (a differenza di quanto accade negli esemplari di amaiyan maschio).

Ygei (Ignoto il nome locale)

Razza innocua ed a sangue freddo, specializzata nelle arti mediche. Alcuni esemplari lavorano al soldo di Freezer e sono tra gli artefici del concepimento di Vegeta. Altri insegnano nel Gymnasium di Nephys.

Xantioi (Xeimobasilei, 'Signori del freddo')

Spietata razza di Ice-sei, gli xantioi sono noti soprattutto per il proprio dimorfismo, che si esprime su tre o più livelli, con spaventosi incrementi di energia, e per esser stati primi a pianificare una conquista sistematica della Galassia. Antichi alleati dei Saiyajins, furono poi causa della loro estinzione pressocché completa.

Tavole anatomiche

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